Risale al 1527, quando l'oratorio allora esistente, intitolato a S.Sebastiano, assunse il nome di SS.Rocco e Sebastiano. L'attuale struttura risale ad un rifacimento del 1791.
All'interno la chiesa è ricca di opere di notevole valore: affreschi di Luigi Ademollo (1836), "Il Centurione", la "Distribuzione dei pani", "S.Rocco", "Redentore e Battista", "Il battesimo dell'eunuco di Cardace regina di Etiopia". Entrati, sulla destra, troviamo l'altare di S.Anna cui segue l'altare del Crocifisso. Nella crociera di destra troviamo l'altare della Madonna Addolorata dovuto a Girolamo e Iacopo Mosè di Seravezza (1767). Il simulacro dell'Addolorata è dello scultore Zanotti Bolognese (1743) che è sempre stato molto venerato. Nel braccio di sinistra troviamo l'altare della Madonna di Lourdes. In alto a destra, recentemente restaurata, si trova una buona tavola di "SS.Rocco e Sebastiano" di Cellini Francesco lucchese (1581). Di fronte all'altare del Crocifisso troviamo l'altare di S.Gregorio, e l'ultimo altare intitolato al SS.Rosario. Nell'ovale centrale è custodita la "Madonna del Rio". Pregevole, infine, l'organo che porta alla sua sommità l'emblema raffigurante un cerro simbolo di Cerreto di Sotto: l'organo è un Agati di Pistoia (1851).