Le frazioni : Chifenti


Il paese di Chifenti si trova lungo la statale 12, un chilometro oltre il Ponte del Diavolo, che fino al 1526 era chiamato proprio Ponte di Chifenti. Costituito originariamente da tre nuclei: Chifenti, Molino e Ponte d'Oro, è oggi un unico centro abitato che mantiene la parte più antica nella zona intorno alla chiesa con vie in acciottolato, archi e volte di vecchie case.

La Chiesa, dedicatta a San Frediano, conserva alcune pregievoli opere d'arte fra cui un tempietto per gli oli santi attribuito alla bottega del Civitali e una tela di Paolo Biancucci, pittore lucchese del XVII secolo, rappresentante la Madonna del Rosario, San Domenico e Santa Caterina. Sull'altare maggiore un bel crocifisso della scuola di Giotto. In canonica si conservano una croce parrocchiale in lamina d'argento e un quadro in tela (la deposizione della Croce) della scuola di Guido Reni.

Il monumento del paese senza dubbio più rilevante è il famoso Ponte delle Catene (nella foto), costruito sul torrente Lima per collegare Chifenti con il paese di Fornoli. Questo ponte progettato dall'architetto Lorenzo Nottolini fu iniziato nel 1839 e terminato, per volontà di Bettino Ricasoli, nel 1860. L'opera gravemente danneggiata durante l'ultimo conflitto mondiale, è stata ricostruita secondo il disegno originario nell'immediato dopoguerra. Sempre al Nottolini si attribuisce la costruzione della "Fontana Nuova", situata sulla strada statale, all'inizio del paese per chi proviene da Borgo a Mozzano.