Sulla via Lodovica a 3 km dal Capoluogo, alla confluenza del torrente Pedogna col fiume Serchio, troviamo Diecimo. Il paese si snoda lungo la provinciale Lodovica intitolata al "Santo" San Giovanni Leonardi a cui Diecimo a dato i natali. In successione, provenendo da nord, troviamo la Chiesa del Carmine, la Piazza con la Torre di "Castruccio", la casa natale di San Giovanni Leonardi oggi trasformata in piccolo museo.
All'inizio della valle della Pedogna sorge la Pieve Romanica intitolata a Santa Maria Assunta (nella foto). E' una delle pievi fondate da San Frediano e risale quindi al VI secolo. Ha sempre avuto un ruolo primario e da essa dipendono tutte le Chiese della Media Valle del Serchio. La struttura attuale risale al XII-XIII secolo.
L'architrave del portale della semplice facciata è attribuito al Biduino, uno dei maggiori scultori attivi in Toscana e aiuta a datare la conclusione dei lavori intorno al 1180-1190. Di notevle interesse architettonico è l'abside, arricchito da sculture medievali che fanno da mensole agli archetti pensili; lo stesso motivo si ripete ad ogni piano del campanile (secolo XIII) (1282) che presenta due ingressi sovrapposti e dal lato nord-ovest due ordini di mensole lapidee che si suppone sostenessero camminamenti lignei di uso militare.
Il campanile, che svolgeva anche funzione di prigione, è certamente uno dei più belli della lucchesia; presenta 10 aperture su ogni facciata (dall'alto al basso 4-3-2-1). L'interno della chiesa è a tre navate delimitate da massicci pilastri.
Dell'antico Corredo presbiterale restano solo due leoni stilofori, il profeta Isaia, due capitelli e una
colonna provenienti da un pulpito simile a quello della Pieve di Brancoli. Si segnala inoltre: un bassorilievo medievale raffigurante un cavaliere con lancia e scudo chiamato popolarmente "Il re Pipino"; un pregievole fonte battesimale, un sarcofago romano e un simulacro in legno di San Giovanni Leonardi. In Canonica, sulla porta di ingresso l'arme dei Santomini, alcuni pregievoli dipinti tra cui una deposizione di Antonio Luchi (XVII secolo) detto il "Diecimino".
Da visitare: in località Avarano la chiesetta di San Martino in Greppo, già esistente prima dell'anno 1000, "Hospitale" e "Gabella della Iura".